Champagne e cenere Quando i nostri figli muoiono a Capodanno Adolescenza, contesti adulti e il fallimento della responsabilità

Quando muore un figlio, non esiste una parola che possa contenerne il dolore.
Non esiste un nome, non esiste una spiegazione che basti.

Questo libro nasce da una frattura collettiva: quella che si apre quando una tragedia coinvolge adolescenti in luoghi percepiti come normali, sicuri, legittimi. Luoghi affidati alla fiducia degli adulti, delle famiglie, delle istituzioni.

Con uno sguardo psicologico, lucido e non giudicante, Riccardo Rosati accompagna il lettore dentro le dinamiche che rendono possibile l’impensabile: la confusione tra controllo e protezione, la delega invisibile della responsabilità, la trasformazione della festa in sospensione del limite, l’uso della colpa come difesa contro il trauma.

Questo non è un libro contro i genitori.
Non è un atto d’accusa.
Non cerca colpevoli né soluzioni facili.

È un libro che invita a rallentare, a distinguere tra ciò che rassicura e ciò che protegge davvero, a interrogare i contesti prima dei singoli, a riconoscere che alcune morti chiedono maturazione collettiva, non rimozione.

Un testo necessario per chi è genitore, per chi lavora con i giovani, per chi prende decisioni che riguardano spazi, eventi, sicurezza.
E per chi sente che, davanti a certe perdite, l’unica risposta possibile è non voltarsi dall’altra parte.

Champagne e cenere Quando i nostri figli muoiono a Capodanno Adolescenza, contesti adulti e il fallimento della responsabilità Riccardo Rosati Psicologo eBook : ROSATI, RICCARDO: Amazon.it: Kindle Store